Benvenuti nel blog PQM-LEVI!



Questo blog è nato per essere uno pseudo "diario di bordo" del progetto PQM-PON, realizzato con il contributo del "Fondo Sociale Europeo", che gli alunni della 1M e della 1F della S.S.S. "Carlo Levi" di Scampia (Napoli), coordinati dalle rispettive docenti di Matematica Prof.ssa Anna Della Corte e Prof.ssa Raffaela Boccolino, seguiranno da marzo a maggio 2010 per il potenziamento degli apprendimenti nell'area logico-matematica.

Il progetto PQM prosegue anche quest'anno da febbraio a maggio 2011 con gli alunni della 2M e della 2F.

Il progetto PQM prosegue anche quest'altro anno da marzo fino ad aprile 2012 con gli alunni della 3M e della 3F.

Il progetto PQM con la fine della terza annualità ha terminato il suo percorso, ma lo spirito PQM è rimasto nella mentalità, nella didattica e nella metodologia dei tutor d'istituto, per cui continuerà a vivere nel loro insegnamento con i loro nuovi alunni, affinché possano diventare tutti uomini e donne di "qualità e merito"!!!!


Visualizzazione post con etichetta coding. Mostra tutti i post
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lunedì 29 maggio 2017

La 1 M e il robotino DOC


 

Oggi la 1M si è divertita a lavorare con il robotino DOC della Clementoni. Gli hanno attaccato un pennarello rosso sul dietro e lo hanno programmato per fargli disegnare un cerchio. Poi hanno cercato di fargli fare dei  semplici percorsi sul pavimento. Poi volevano fargli fare un tracciato ad ostacoli, ma abbiamo dovuto interrompere... alla prossima chissà....

sabato 13 maggio 2017

Coding e pixel art per la festa della mamma



Un'alunna della 1 M ha condiviso con la classe il codice per realizzare con la pixel art una rosa da inserire in un biglietto per la festa della mamma.

mercoledì 12 aprile 2017

Aspettando Pasqua: coding e pixel art


Aspettando la Pasqua gli alunni della 1M e della 2M si sono divertiti a realizzare con il coding e la pixel art un bel coniglietto, che poi utilizzeranno per farne un biglietto d'auguri per i loro genitori.

mercoledì 8 marzo 2017

Buon 8 Marzo!

Un augurio "codingoso" con la pixel-art a tutte le donne!

mercoledì 25 gennaio 2017

Webinar su pixel art e compleanno di CodeMOOC




Oggi la 2M e la 1N hanno partecipato al webinar su pixel art e pensiero computazionale, tenuto dal prof. Alessandro Bogliolo, per festeggiare il primo compleanno di CodeMOOC
 https://www.youtube.com/watch?v=SgSG70iaHfg
Evento interessantissimo e... divertente, che ha visto la  partecipazione entusiasta degli alunni  e delle  loro prof, che  hanno potuto rispondere a quiz di pixel art, utilizzando i QR code  e confrontarsi con gli altri partecipanti. Grazie prof!

mercoledì 21 dicembre 2016

Aspettando il Natale




 

Aspettando il Natale il corso M è stato impegnato in  attività natalizie,  realizzando lavoretti  con la pixel art (coding), sia con disegni sia con ricami a punto croce,  e con attività di riciclo creativo.

martedì 6 dicembre 2016

l' Ora del Codice e il corso M


 

  

  

Il corso M ha partecipato all'Ora del Codice (The Hour of Code), proposta nell'ambito del progetto Programma il Futuro con alcune attività: con  il gioco "Oceania", con la pixel art e..con l'uncinetto.

domenica 30 ottobre 2016

1M e 2A: "Codinghi...Amo aspettando Halloween!"



 Aspettando Halloween la 1M e la 2A hanno dato sfogo alla loro creatività, realizzando zucche mediante i percorsi procedurali del coding.

venerdì 25 marzo 2016

La 2M e il linguaggio delle cose, il coding ed il...debugging.



Gli alunni della 2M da gennaio, dopo la partecipazione all'Ora del Codice, hanno deciso di continuare la loro avventura con il coding e lo sviluppo del pensiero computazionale con il corso breve di 20 lezione di Code.org, che stanno attuando ogni settimana per un'ora o a volte  quasi due. Alcuni sono a buon punto, perché, presi dall'entusiasmo di terminare i vari livelli, continuano anche a casa da soli e poi a scuola fanno da tutor agli altri compagni. Hanno  ricominciato l'attività visionando  e riflettendo sul video "Il linguaggio delle cose" del prof.  A. Bogliolo, per comprendere come  gli oggetti "smart", che utilizzano ogni giorno, "parlano" loro per mezzo di microprocessore, programmazione e "linguaggio macchina", che è "binario" e  per essi molto difficile. Programmeranno perciò con il "linguaggio visuale" a blocchi, che è molto più facile e alla loro portata. Si  sono anche sbizzariti a pensare quali oggetti non smart avrebbero voluto far diventare tali. Si sono divisi in gruppi, ma quasi tutti hanno fantasticato sugli stessi oggetti: penne che facessero i compiti per loro, macchine che si trasformassero in roulotte all'occorrenza, telefonini che diventassero proiettori.....
In settimana hanno anche fatto un'attività unplugged,  perché si rendessero conto che il coding e il pensiero computazionale possono essere "agiti" non solo con il pc, ma ogni qualvolta, sia a scuola, sia nella vita reale, si troveranno a dover risolvere un problema, a dover correggere un errore, a prendere una decisione, ad essere critici e perché no, "creativi". Sono partita da alcuni errori che gli alunni avevano fatto nelle attività precedenti. Ho raccontato poi l'aneddoto legato all'uso del termine inglese "bug" nell'informatica e quindi dell'attività  per eliminarlo detta "debugging". Ho preso spunto dal gioco delle carte capovolte, proposto da Computer Science Unplugged, ma anziché vere carte abbiamo giocato tutti con carte virtuali alla LIM, preparate da me, utilizzando e personalizzando quelle in flash offerte dal generatore di attività didattiche della Smart. Li ho sfidati ad individuare il mio codice di controllo dell'errore, cioè il mio ragionamento per poter individuare la carta che essi giravano. Erano tutti meravigliati, che io continuassi ad indovinare, ma sebbene vari tentativi, ipotesi e congetture non sono arrivati alla soluzione. Solo un'alunna ha intuito qualcosa, ma poi non l'ha saputo spiegare bene. Si sono arresi e mi hanno chiesto di rivelare la giusta soluzione. Li ho accontentati, ma ho chiesto in cambio di riprovarlo a casa con parenti ed amici con un mazzo di carte vere e poi relazionare sull'attività svolta. All'attività ha preso parte anche il mio tutee il prof, Simeone De Simone.
Ho ritenuto necessario fare una lezione sull'errore, affinché gli alunni si rendessero conto che senza "errore" e senza la sua eliminazione non può esserci coding. Sono stati quindi esortati a vedere l'errore come qualcosa di necessario ed utile se si vuole avanzare nell'attività del coding, così come in qualsiasi altra attività anche nella vita reale e a non averne paura. Il nostro motto, da oggi, sarà quindi "Benvenuto errore", anzi in inglese "Welcome bug". 
L'attività è risultata interessante ed accattivante proprio perché un po' "magica" e misteriosa.

domenica 31 gennaio 2016

La 2M e il coding


Gli alunni della mia 2M hanno partecipato, durante la Settimana di Educazione all’Informatica, 8-14 Dicembre 2015, all'Ora del Codice. 
L'Ora del Codice, in inglese The Hour of Code, è un'iniziativa nata negli Stati Uniti nel 2013 per far sì che ogni studente, in ogni scuola del mondo, svolga almeno un'ora di programmazione, non per far diventare tutti dei programmatori informatici, ma per  diffondere conoscenze scientifiche di base per la comprensione della società moderna. Capire i principi alla base del funzionamento dei sistemi e della tecnologia informatica è altrettanto importante del capire come funzionano l'elettricità o la cellula.
È necessario che gli studenti apprendano questa cultura scientifica qualunque sia il lavoro che desiderano fare da grandi: medici, avvocati, giornalisti, imprenditori, amministratori, politici, e così via. Inoltre, la conoscenza dei concetti fondamentali dell'informatica aiuta a sviluppare la capacità di risoluzione di problemi e la creatività.
 In Italia, a partire da settembre 2014 quest'iniziativa dell'Ora del Codice è stata proposta a tutte le scuole nell'ambito del progetto Programma il Futuro, iniziativa avviata in Italia dal MIUR, in collaborazione con il CINI - Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (che fa parte del programma la Buona Scuola) con l'obiettivo, appunto, di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici e divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base  dell'informatica. 
Gli alunni della 2M  hanno partecipato vivamente, impegnandosi con grande interesse e piacere, cominciando  così a prendere confidenza con il coding ed il pensiero computazionale in maniera semplice e  ludica. 
Durante la manifestazione natalizia hanno poi ricevuto dalla preside, prof.ssa Rosalba Rotondo, il meritato attestato di partecipazione.